Data la variabilità della normativa, tutte le informazioni relative ai documenti di espatrio riportate sono da considerarsi indicative. Inoltre, tali informazioni si riferiscono ai soli cittadini italiani e maggiorenni. Per qualsiasi situazione diversa (es. minori, cittadini stranieri, ecc…) sarà necessaria una verifica, da parte dei clienti direttamente interessati, presso le autorità competenti. In ogni caso, si consiglia di controllare sempre la regolarità dei propri documenti presso tali autorità, in tempo utile.



DOCUMENTI DI VIAGGIO
E’ richiesto il passaporto con validità pari almeno alla durata del soggiorno. Si suggerisce tuttavia che il passaporto abbia validità di almeno sei mesi della data di ingresso nel Paese.
Visto d’ingresso: per un soggiorno breve fino a sei mesi, esclusivamente per motivi di turismo o di affari, non vi è obbligo di visto ed è sufficiente esibire un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno previsto. L’Ufficiale di polizia di frontiera può tuttavia discrezionalmente limitare la durata del soggiorno al periodo previsto per lo scopo del viaggio.

Le Autorità canadesi hanno ufficialmente comunicato che dal 15 marzo 2016 i cittadini dei Paesi esenti da visto per soggiorno di breve durata che giungeranno in Canada per via aerea dovranno munirsi obbligatoriamente della "Electronic Travel Authorization" (eTA) prima della partenza. Sarà tuttavia possibile per i viaggiatori potenzialmente interessati presentare su base volontaria la relativa domanda on line sin dal 1 agosto 2015. Il possesso di autorizzazione eTA sarà inoltre richiesto, prima dell'imbarco dall'aeroporto di partenza, ai passeggeri in transito per il Canada.

NUOVE REGOLE PASSAPORTI PER MINORI

Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009,  devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d’identità valida per l’espatrio.  Al fine di agevolare l’espatrio dei cittadini in questione e sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, agli Uffici competenti a rilasciare il documento, che i nomi dei genitori vengano riportati sul passaporto. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia  o di  estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni “la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci. Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un’autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all’estero), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l’utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax) . Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

- la dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;

- gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;

- nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall’Ufficio competente;

- nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l’attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

Si ricorda, in ogni caso, che per poter viaggiare in Canada, il minore di 18 anni straniero deve avere l'autorizzazione di un genitore o di un tutore. Il documento che autorizza il viaggio del minore deve anche indicare la destinazione e la durata del soggiorno.Se il minore è accompagnato da un solo genitore, si consiglia di far predisporre una lettera di autorizzazione firmata dall'altro genitore. Il genitore separato, con custodia condivisa del figlio minore, deve mostrare la prova dell’assenso al viaggio dell’altro genitore. Qualsiasi altro adulto deve avere una autorizzazione scritta dei genitori o del tutore legale del minore. Gli agenti del Canada Border Service Agency si riservano in ogni caso il diritto di interrogare i minori per verificare che non sussista alcuna ipotesi di sottrazione.

VALUTA/BANCHE/POSTE
La moneta è il dollaro canadese, suddiviso in 100 cent. 1 dollaro canadese (CAD) = 0,6954 euro. I traveller's cheque e la maggior parte delle carte di credito internazionali sono accettati (American Express, Visa, Eurocard...). I bancomat si trovano un po' dappertutto. Il servizio postale è efficiente. Le cassette pubbliche per l’invio sono un po’ ovunque e identificabili dal simbolo "Canada Post". I francobolli sono in vendita presso gli uffici postali, le edicole, i distributori automatici degli alberghi, gli aeroporti, le stazioni ferroviarie e quelle degli autobus.In Canada sono accettate le principali carte di credito e sono indispensabili nel caso di versamento della cauzione per il noleggio autovetture o quale garanzia per gli extra in albergo.

CHIAMATE TELEFONICHE
Chiamate Italia - Canada: comporre il prefisso internazionale 001, l’indicativo urbano senza lo zero, quindi il numero desiderato. Chiamate Canada - Italia: comporre il prefisso internazionale 01139, l’indicativo urbano senza lo zero, quindi il numero desiderato. E’ possibile telefonare dagli alberghi, ma, pur offrendo un servizio migliore, le tariffe in questo caso sono maggiorate.

FUSO ORARIO
Il paese è attraversato da sei fusi orari differenti e indietro rispetto all’Europa Continentale: Newfoundland e Labrador sono indietro di 4.30 ore (Newfoundland Time); New Brunswick, Nova Scotia, Prince Edward Island sono indietro di 5 ore (Atlantic Time); Québec e Ontario (escludendo la fascia occidentale) sono indietro di 6 ore (Eastern Time); Manitoba e la fascia occidentale dell’Ontario sono indietro di 7 ore (Central Time); Sakatchewan, Alberta e la parte nord-orientale delle British Columbia sono indietro di 8 ore (Mountain Time); British Columbia (escludendo la parte montana) e Yukon sono indietro di 9 ore (Pacific Time); i Northwest Territories sono divisi in due zone: una parte segue la Central Time e l’altra parte la Mountain Time Quasi tutto il Canada adotta l’ora legale (Daylight Saving Time) dalla prima domenica di aprile fino all’ultima domenica di ottobre escludendo il Saskatchewan e la regione nord-orientale della Colombia Britannica.

CORRENTE ELETTRICA
La corrente è a 110 Volt e le prese non sono compatibili con quelle italiane quindi conviene munirsi di un adattatore a due lamelle piatte per l’utilizzo di rasoi o asciugacapelli personali.

MISURE
Nel paese vige il sistema metrico decimale.

MANCE
Le mance non sono comprese nelle tariffe delle gite. In Canada, è consuetudine lasciare una mancia di circa il 15-20% nei ristoranti, bar, ecc., qualora venga offerto un servizio soddisfacente. È anche consuetudine lasciare la mancia alla guida turistica, all’autista e alle guide cittadine locali (solitamente due o tre dollari a persona al giorno). Tuttavia, le mance non sono obbligatorie.

LINGUA
L’inglese e il francese in Canada sono le lingue ufficiali. L’inglese però è la prima lingua parlata in quasi tutte le province dell’ovest e del centro, mentre la lingua francese è predominante in Quebec ed estesa anche nelle Province Atlantiche.

GASTRONOMIA
Le popolazioni che abitano il Canada non si sono mai veramente amalgamate ed hanno mantenuto forti identità culturali, così il paese non ha sviluppato una vera e propria gastronomia nazionale, ma è invece in grado di offrire un ottimo panorama di ristoranti ‘tipici’: primi fra tutti quelli francesi, soprattutto nel Québec, poi gli italiani, i cinesi, i thailandesi, i giapponesi e i vietnamiti. Nelle province che si affacciano sul mare è ottima la qualità del pesce, che comprende merluzzo, aringa, salmone ma anche crostacei e molluschi e viene cucinato in molti modi. Nel resto del paese è invece possibile gustare piatti che si rifanno a quelli delle popolazioni locali e sono a base di carne di alce, cervo e bisonte, spesso accompagnati da riso selvatico, focacce di granturco o granturco soffiato. Naturalmente è possibile trovare anche qualche prodotto caratteristico, come il fiddlehead (una specie di felce commestibile) o il pasticcio di pinne di foca, diffuso a Terranova, ma i piatti più diffusi rimangono comunque perlopiù d'importazione. A causa del clima la produzione di vino non è eccelsa, mentre non sono male le birre e soprattutto i whisky.

CLIMA
Nel Québec la lunga stagione invernale inizia a novembre e termina a fine aprile. Spostandosi verso l'interno del paese e procedendo verso nord l'inverno si allunga di molto. Sul versante est delle Montagne Rocciose durante l'inverno, comunque rigido, un vento caldo e secco chiamato chinook può far alzare repentinamente le temperature. L'inverno è meno rigido sulla costa atlantica, ma solo la costa ovest sul Pacifico può vantare una stagione più mite. La primavera dura poco e dall'inizio di giugno inizia a far caldo durante il giorno. L'estate sino a fine agosto può essere afosa, in modo particolare nelle pianure centrali dell'Ontario, del Manitoba e del Saskatchewan. Anche nei periodi di caldo intenso, le notti permangono relativamente fresche in tutto il paese. Sulle coste l'estate è temperata ma le temperature delle acque oceaniche sono troppo basse (14°C) per fare i bagni. L'autunno è la stagione migliore per andare alla scoperta del Canada anche se di breve durata; si alterano giornate fresche e giornate calde durante le quali si può passeggiare senza maglione.